In questo articolo

Pratiche citate

Assegno Unico Universale

L’elenco di chi può (e a chi conviene) richiedere l’assegno unico

Vediamo chi può richiedere e a chi conviene maggiormente richiedere l’assegno unico universale

Scopriamo nel dettaglio cha ha diritto all’Assegno Unico e Universale.

L’Assegno Unico Universale è un sostegno economico che va a sostituire gran parte dei bonus e dei sostegni al reddito che erano precedentemente erogati.

È un’integrazione al reddito delle famiglie e viene calcolato in base all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare.

Sul nostro blog trovi un articolo sull’assegno unico universale che spiega la misura molto approfonditamente.

Se vuoi scoprire se hai diritto all’assegno unico e universale invece puoi continuare a leggere questo articolo.

Assegno unico chi ne ha diritto

L’assegno spetta a tutti i genitori che esercitano la responsabilità genitoriale per figli a carico di età non superiore ai 21 anni. 

La principale novità sta appunto nel fatto che l’assegno unico e universale spetta a qualsiasi nucleo familiare, qualsiasi sia il lavoro dei richiedenti.

Quindi hanno diritto all’assegno i genitori:

  • lavoratori dipendenti
  • lavoratori autonomi 
  • liberi professionisti
  • disoccupati.

Solamente uno dei due genitori che ne ha diritto può presentare la domanda e l’assegno spetta al 50% ad entrambi genitori.

Il richiedente può anche, in accordo con l’altro genitore, chiedere che gli venga corrisposto l’intero importo dell’assegno unico.

Precisiamo anche ogni nucleo familiare ha diritto all’assegno unico:

  • per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, a decorrere dal 7° mese di gravidanza;
  • per ciascun figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.
  • per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al 21° anno di età in alcune condizione specifiche.

In particolare, si può richiedere l’assegno unico per ogni figlio maggiorenne che:

  • frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
  • svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;
  • sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • svolga il servizio civile universale.

Altri requisiti per richiedere l’assegno unico universale

Per richiedere l’assegno unico e universale è necessario inoltre rispettare, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, i seguenti requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno:

  • il richiedente deve essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero sia cittadino di uno Stato non appartenente all’UE in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o sia titolare di permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi o sia titolare di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a 6 mesi;
  • il richiedente deve essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • deve essere residente e domiciliato in Italia;
  • deve avere o aver avuto la residenza in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, e quindi essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

Come detto precedentemente, in caso vengano rispettati questi requisiti, l’assegno è riconosciuto a prescindere dall’appartenenza del soggetto a una specifica categoria di lavoro.

Richiesta assegno unico e universale
La pratica per richiedere l’assegno unico e universale

In quali casi conviene richiedere l’assegno unico

L’importo dell’assegno unico viene calcolato in base all’ISEE oltre che alla composizione del nucleo familiare.

Abbiamo scritto un articolo con un modello excel per calcolare l’importo dell’assegno.

Con ISEE maggiore di 40.000€, l’importo dell’assegno diventa di 50€ al mese per ogni figlio a carico, e il reddito quindi non influenza più l’importo a cui si ha diritto.

Di conseguenza possiamo dire che in ogni caso conviene richiedere l’assegno unico e che, con un ISEE maggiore di 40.000€, possiamo fare domanda senza presentare l’attestazione ISEE.Comunque, con il nostro servizio online hai tutta l’assistenza necessaria per fare la richiesta in completa autonomia!

8 Marzo 2022
Lucrezia

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