In questo articolo

Pratiche citate

Assegno Unico Universale

Come richiedere l’Assegno Unico in 5 passaggi

A poter usufruire di questo contributo sono i nuclei familiari con figli minorenni a carico e con nuovi nati dal settimo mese di gravidanza, ma anche famiglie con figli maggiorenni a carico, fino al compimento del 21esimo anno di età

In questo articolo abbiamo elencato i 5 passaggi da seguire per richiedere l’Assegno Unico.

L’Assegno Unico un sostegno economico per tutte le famiglie con i figli a carico che viene erogato a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al 21° anno di età.
L’importo cambia in base all’ISEE della famiglia e all’età dei figlio a carico. Viene chiamato “unico” poiché unifica e sostituisce una serie di misure a sostegno delle famiglie, e “universale” perché viene attribuito a tutte le famiglie con figli a carico residenti a domiciliate in Italia.

I 5 passaggi per richiedere l’Assegno Unico

La domanda per richiedere l’Assegno Unico è possibile presentarla a partire dal 1º gennaio 2022 ed entrerà ufficialmente in vigore dal 1º marzo 2022. 

Abbiamo individuato 5 passaggi necessari da sapere per richiederlo: 

  1. I beneficiari
  2. I requisiti
  3. Come presentare la domanda
  4. L’importo
  5. Dove è possibile richiederlo

Passo 1: i beneficiari

A poter usufruire di questo contributo sono i nuclei familiari con figli minorenni a carico e con nuovi nati dal settimo mese di gravidanza, ma anche famiglie con figli maggiorenni a carico, fino al compimento del 21esimo anno di età, che stiano frequentando un corso di formazione scolastica o professionale, svolgendo un tirocinio o un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore agli 8mila euro all’anno, che siano registrati come disoccupati o che svolgono il servizio civile universale. 

A poter accedere all’assegno unico sono anche i nuclei con figli disabili a carico, senza limiti di età.

Passo 2: i requisiti per richiedere l’Assegno Unico

L’Assegno Unico comprende tutte le categorie di lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati), lavoratori autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati

La misura è riconosciuta a condizione che siano cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o abbiano il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, risultino residenti e domiciliati in Italia o lo siano stati per almeno due anni.

Passo 3: come presentare domanda

L’importo dell’Assegno Unico è definito sulla base della condizione economica del nucleo familiare, verificata attraverso l’ISEE (di cui abbiamo scritto una guida nel nostro blog) in corso di validità.

Nonostante ciò, però, l’Assegno Unico può essere richiesto anche in assenza di ISEE ovvero con ISEE superiore alla soglia di euro 40.000. In questo caso, saranno corrisposti gli importi minimi dell’assegno previsti dalla normativa.

Passo 4: l’importo

L’importo dell’Assegno Unico è definito in base all’ISEE, eventualmente presentato del nucleo familiare del figlio beneficiario, tenuto conto dell’età dei figli a carico e di numerosi altri elementi. Infatti è prevista una quota variabile modulata in modo progressivo, si va da un massimo di 175 euro per ciascun figlio minore con ISEE fino a 15mila euro, a un minimo di 50 euro per ciascun figlio minore in assenza di ISEE o con ISEE pari o superiore a 40.000 euro.

Gli importi dovuti per ciascun figlio possono incrementare nelle ipotesi di nuclei numerosi, madri di età inferiore a 21 anni, genitori entrambi titolari di reddito da lavoro, figli affetti da disabilità.

Passo 5: dov’è possibile richiederlo?

Per richiedere l’Assegno Unico possiamo rivolgerci a qualsiasi Caf o mediante il sito Inps, ovvero chiamando il contact center o tramite patronati. 

La domanda può essere presentata anche attraverso il tutore del figlio ovvero del genitore, nell’interesse esclusivo del tutelato. Al compimento del 18esimo anno di età, i figli possono presentare la domanda in sostituzione di quella eventualmente già presentata dai genitori e chiedere la corresponsione diretta della quota di assegno loro spettante.

Inoltre, è possibile richiederlo anche nel nostro portale Pratiche Amiche, dove elaboreremo in 24/48 ore la pratica, allegando i moduli necessari per portarla a termine.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo riportato i passi essenziali per richiedere l’Assegno Unico, elencando e spiegando le informazioni essenziali.

Se hai ancora dubbi e necessiti dell’ausilio di consulenti specializzati nelle richieste di Assegno Unico, abbiamo preparato a tal proposito un servizio semplice, intuitivo, alla portata di tutti e completamente online

Dovrai solo inserire i tuoi dati anagrafici e caricare i documenti richiesti e a richiedere la tua pratica penseremo noi! 

VAI AL SERVIZIO!

4 Febbraio 2022
Lucrezia

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