In questo articolo

Pratiche citate

Assegno Unico Universale

Come viene pagato l’assegno unico e universale?

Dal 1° Marzo 2022 è entrato in vigore l’Assegno Unico e Universale: vediamo di cosa si tratta e in particolare come avviene il pagamento del beneficio.

Se vuoi richiederlo online, la nostra pratica ti permette di farlo in 5 minuti e senza nessuna attesa! In questa guida invece scopriremo come viene pagato l’assegno unico e come è possibile ripartirlo tra i genitori.

Cos’è l’assegno unico e universale?

È un sostegno al reddito erogato dall’INPS mensilmente alle famiglie, per ogni figlio a carico, a partire dal 7° mese di gravidanza fino al 21° anno di età del figlio, oppure senza limiti di età in condizioni di disabilità del figlio.

L’Assegno è “Unico” in quanto, sostituisce le precedenti misure a sostegno del reddito, quali:

  • Premio nascita (o bonus mamma domani)
  • Bonus bebè (assegno di natalità)
  • Assegni familiari
  • Assegno per il nucleo familiare (ANF)
  • Detrazioni fiscali per figli di età inferiore ai 21 anni.

Come viene pagato l’assegno unico e universale?

Ma come viene pagato l’Assegno Unico e Universale?

Come anticipato, il beneficio, entrato in vigore il 1° Marzo di questo anno, è andato a sostituire la precedente misura degli Assegni familiari, sostegno al reddito erogato a favore dei lavoratori dipendenti mensilmente in busta paga.

L’Assegno Unico, al contrario degli Assegni Familiari, è definito anche “Universale”  in quanto è garantito a tutte le famiglie con figli a carico di età inferiore ai 21 anni, a prescindere dall’occupazione lavorativa dei genitori. 

In definitiva l’assegno unico può essere richiesto non solo dai lavoratori dipendenti, ma anche da tutte quelle categorie di lavoratori che erano escluse dalla precedente misura degli assegni familiari: 

  • lavoratori autonomi
  • liberi professionisti;
  • disoccupati.

L’assegno unico e universale, dunque, a differenza degli assegni familiari che venivano liquidati mensilmente in busta paga, viene erogato dall’INPS tramite i seguenti metodi di pagamento:

  • Accredito su conto corrente postale/bancario, italiano o estero;
  • Accredito su libretto nominativo;
  • Accredito su carta prepagata con Iban;
  • Bonifico domiciliato presso lo sportello dell’ufficio postale.

Come viene pagato l’assegno unico e ripartito tra i genitori

Nella domanda di assegno unico il genitore richiedente può indicare anche le modalità di ripartizione dell’assegno tra i due genitori.

Nella domanda di assegno unico infatti il richiedente deve specificare una tra le seguenti opzioni: 

  • Richiede la corresponsione dell’intero importo dell’assegno;
  • Richiede che l’importo dell’assegno sia corrisposto al 50% tra i due genitori e dichiara di essere stato autorizzato dall’altro genitore ad indicare la sua modalità di pagamento;
  • Richiede che l’importo sia corrisposto al 50% tra i due genitori e, in mancanza di accordo, indica solamente la propria modalità di pagamento.

L’importo dell’assegno unico è determinato sulla base della composizione del nucleo familiare, e in base alla condizione economica del nucleo familiare, verificata tenendo conto dell’ISEE in corso di validità.    

Per ricevere l’assegno unico non è obbligatorio aver presentato l’attestazione ISEE per l’anno corrente (ISEE 2022), ma non presentandolo si ha diritto solo all’importo minimo previsto dalla normativa (verrà presa in considerazione la fascia isee uguale o superiore a € 40.000,00), ovvero € 50,00 per ogni figlio a carico.

L’importo dell’assegno unico aumenta principalmente in base a due criteri:

  • Reddito ISEE di appartenenza: l’importo dell’assegno diminuisce all’aumentare del proprio reddito ISEE di appartenenza;
  • Numero dei figli a carico: moltiplicando l’importo previsto in base alla propria fascia di reddito ISEE di appartenenza per il numero dei figli a carico si ottiene l’importo totale dell’assegno unico spettante. Maggiore è il numero dei figli a carico, quindi, maggiore sarà l’importo dell’assegno.

Infine occorre ricordare che l’assegno è erogato ogni mese, per un anno, a partire dal 1°Marzo fino al 28 Febbraio dell’anno successivo.

Ogni anno, dunque, il lavoratore dovrà presentare apposita richiesta di assegno unico attraverso i seguenti canali: 

  • Su Pratiche Amiche, in 5 minuti, senza attesa e con un’assistenza dedicata;
  • Online sul sito Inps accedendo attraverso le proprie credenziali SPID / PIN o tramite Carta di identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS);
  • Tramite Contact Center Inps;
  • Istituto di patronato, CAF, o altri intermediari abilitati.

Conclusioni

In questo articolo vi abbiamo mostrato come viene pagato l’Assegno Unico Universale 2022. 

Se hai ancora dubbi e necessiti dell’ausilio di consulenti specializzati nelle richieste di Assegno Unico, abbiamo preparato a tal proposito un servizio semplice, intuitivo, alla portata di tutti e completamente online! 

Dovrai solo inserire i tuoi dati anagrafici e caricare i documenti richiesti e a richiedere la tua pratica penseremo noi!

26 Ottobre 2022
Lucrezia

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