In questo articolo

Pratiche citate

NASPI

Calcolo importo NASPI: la guida definitiva

Il calcolo della NASPI spiegato in modo comprensibile anche per i non addetti ai lavori

Vediamo in questo articolo quali sono i passaggi necessari per fare il calcolo dell’importo della NASpI!

Calcolo Importo NASPI

Cos’è la NASPI?

La “NASpI”, ovvero “Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego”, come spiegato nel precedente articolo come richiedere la disoccupazione (NASpI), si tratta di un aiuto economico mensile che viene dato come sostegno al reddito alle persone che hanno perso il lavoro. In particolare spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione.

In questo altro nostro articolo vi avevamo anticipato come calcolare la NASpI.

Qual è il calcolo per trovare l’importo NASPI?

L’importo della NASpI viene stabilito per legge e rivalutato ogni anno in base alla variazione dell’indice ISTAT. Ogni anno l’Inps comunica l’importo dell’indennità di disoccupazione NASpI. Per il 2022 è pari a 1.250,87€.

Per ottenere l’importo NASpI si deve dividere la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni per il totale delle settimane di contribuzione, e moltiplicare il risultato x 4,33:

  •  Se il risultato è minore a 1.250,87€ la NASpI sarà pari al 75% della retribuzione media mensile.
  • Se il risultato è maggiore a 1.250,87€ si somma, al 75% dell’importo di riferimento annuo stabilito dalla legge il 25% della differenza tra la retribuzione mensile e 1.250,87€.

In ogni caso l’importo dell’indennità non può superare un limite massimo individuato con legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT e reso noto ogni anno dall’INPS con circolare pubblicata sul sito. Per il 2022 l’importo massimo che può essere erogato corrisponde a 1.360,77€.

In caso di prestazione di lavoro occasionale l’indennità NASpI è interamente cumulabile con i compensi derivanti dallo svolgimento di tale tipologia di lavoro nei limiti di compensi di importo non superiore a 5000€ per anno civile.

Riduzione progressiva dell’importo

L’importo del beneficio si riduce:

  • del 3% al mese dopo 3 mesi (a partire dal 91° giorno di fruizione, cioè dal quarto mese), per gli eventi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro intervenuti fino al 31 dicembre 2021.
  • per gli under 55, del 3% al mese dopo 5 mesi (a partire dal 151° giorno, cioè dal sesto mese), per gli eventi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro verificatisi dal 1° gennaio 2022.
  • per gli over 55, del 3% al mese dopo 7 mesi (a partire dal 211° giorno di fruizione, quindi dall’ottavo mese), per gli eventi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro verificatisi dal 1° gennaio 2022.

Quali sono le formule per calcolare la NASpI?

Ricapitolando, la NASpI è corrisposta ogni mese, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni dalla domanda. Il calcolo dell’importo relativo alla NASpI 2022 può essere effettuato partendo dall’estratto conto previdenziale, al quale si può accedere direttamente online dal sito dell’INPS.

Esempio: supponiamo che l’imponibile previdenziale di un lavoratore sia pari a 30.000€ e che negli ultimi 4 anni abbia lavorato per 80 settimane. Il calcolo della NASpI deriva dal rapporto tra l’imponibile previdenziale e il numero di settimane lavorate moltiplicato per 4,33. Quindi: (30.000/80) * 4,33 = 1.623,75€.

Dato che la retribuzione mensile ottenuta è superiore al minimale, dovrà essere considerato il 75% di tale valore, al quale si dovrà aggiungere il 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il minimale fissato dall’INPS.

Ricordiamo anche che chi riceve la NASpI ha diritto anche al trattamento integrativo INPS pari a 100€ di importo massimo percepibile (ex bonus Renzi) che viene erogato ogni mese.

Quali sono i documenti necessari?

Come abbiamo più ampiamente spiegato nell’articolo sui Documenti necessari per la NASpI online, prima di presentare la richiesta occorre disporre di:

  • Documentazione relativa all’ultimo rapporto di lavoro dalla quale ricavare i dati richiesti per la compilazione della domanda online;
  • Per chi intende richiedere il pagamento NASpI sul conto corrente bancario, Modulo SR163 scaricato dal portale web Inps, compilato e completo di visto della banca, da digitalizzare e caricare nella procedura come attestazione della correttezza dell’IBAN indicato nella domanda.

Da quest’anno l’Inps ha introdotto delle novità nella procedura di accoglimento della domanda NASpI: ora infatti gli interessati ricevono in automatico una notifica SMS che comunica l’accoglimento della domanda di NASpI. 

Come presentare la domanda NASpI?

Qualunque sia l’importo calcolato, la richiesta NASpI può essere effettuata in una delle seguenti modalità:

  • Direttamente online dal cittadino attraverso la funzione NASpI invio domanda online dal portale web dell’Inps utilizzando lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o la Carta d’identità elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
  • Tramite il Contact center Inps chiamando il numero gratuito 803 164 da rete fissa oppure il numero 06 164 164 da rete mobile.
  • Tramite il nostro sito in modo semplice e veloce con tutta l’assistenza di cui avrete bisogno: Richiesta NASpI online.

Come viene pagata la NASpI?

L’indennità Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego viene accreditata dall’Inps su conto corrente bancario o postale oppure su libretto postale. In alternativa può essere erogata tramite bonifico presso un ufficio postale del comune di residenza o domicilio del richiedente.

La NASpI è corrisposta mensilmente per massimo 2 anni. Infatti viene erogata per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Ai fini del calcolo della durata della prestazione sono presi in considerazione solo i periodi di contribuzione presenti nel quadriennio di osservazione.

La NASpI spetta al lavoratore a partire dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro se la domanda è stata presentata entro l’ottavo giorno. Oppure dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda se inviata successivamente all’ottavo giorno ed entro il termine massimo previsto dalla normativa vigente. Criteri particolari valgono in caso di maternità, malattia, infortunio sul lavoro/malattia professionale o mancato preavviso, licenziamento per giusta causa, contenzioso. Occorre anche tener presenti gli effetti sospensivi sulla prestazione degli eventi di malattia e maternità che possano insorgere a prestazione NASpI già in corso.

Incentivo all’autoimprenditorialità

Il lavoratore avente avente diritto alla NASpI può usufruire anche di un incentivo all’autoimprenditorialità. Può infatti richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione dell’importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli sia stato ancora erogato, a titolo di incentivo all’avvio di un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio. L’incentivo non è riconosciuto in caso di instaurazione di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto.

Il lavoratore deve presentare all’Inps, a pena di decadenza, domanda di anticipazione in via telematica entro 90 giorni dalla data di inizio dell’attività. L’erogazione anticipata in un’unica soluzione della NASpI non dà diritto alla contribuzione figurativa né all’Assegno per il nucleo familiare.

Vuoi affidarti a un team di consulenti specializzati nelle richieste di NASpI? Volete affidarvi a un team specializzato che vi renda tutto più semplice? Inserisci i dati anagrafici, carica i documenti e Richiedi il tuo anticipo NASpI con il nostro servizio semplice, intuitivo, alla portata di tutti e completamente online! 

Sospensione NASPI

L’erogazione della NASpI è condizionata alla permanenza dello stato di disoccupazione, nonché alla regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi competenti. La prestazione viene sospesa nei seguenti casi:

  • rioccupazione del beneficiario, con contratto di lavoro subordinato di durata non superiore a 6 mesi e a patto che il reddito annuo sia inferiore a 8.000 Euro. La sospensione ha la durata del rapporto di lavoro;
  • nuova occupazione all’estero, in Paesi dell’UE o con cui l’Italia ha stipulato convenzioni bilaterali in tema di assicurazione contro la disoccupazione o in Paesi extracomunitari, secondo quanto previsto dalla normativa vigente per la sospensione della NASpI in caso di lavoro all’estero.

NASPI regime fiscale

In che regime fiscale rientro se percepisco la NASpI? L’indennità di disoccupazione NASpI costituisce reddito della stessa categoria di quello perduto o sostituito, pertanto l’Inps, in qualità di sostituto di imposta, sulle somme erogate a titolo di NASpI:

  • applica le ritenute Irpef;
  • riconosce, se richieste, le eventuali detrazioni fiscali per reddito e per carichi di famiglia;
  • effettua il conguaglio fiscale di fine anno;
  • rilascia la Certificazione Unica.

In conclusione

Dopo aver letto questo articolo sarai in grado di calcolare l’importo della tua NASPI facilmente e in totale autonomia.Se hai bisogno ancora dell’ausilio di consulenti specializzati nelle richieste di NASPI, abbiamo preparato a tal proposito un servizio semplice, intuitivo, alla portata di tutti e completamente online! Dovrai solo inserire i tuoi dati anagrafici e caricare i documenti richiesti e a richiedere la tua pratica penseremo noi!

22 Dicembre 2022
Monica

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